La 15a edizione si terrà dal 29 maggio al 2 giugno

Festival dell’Economia 2020 - AMBIENTE E CRESCITA

Si pensa spesso, soprattutto in Italia, che la tutela dell’ambiente sia qualcosa di contrapposto alla crescita economica. Si ritiene che la crescita comporti inquinamento, esaurimento di risorse naturali e danni all’ambiente mentre le politiche che pongono al centro la prevenzione dei cambiamenti climatici, il miglioramento della qualità dell’aria e dell’acqua, la tutela del territorio, etc., sono considerate costose in termini di riduzione del tasso di crescita dell’economia mondiale.

In realtà le cose non stanno così o, almeno, non stanno necessariamente così. Ci sono politiche a sostegno della crescita che sono rispettose dell’ambiente: su molti aspetti sono state individuate soluzioni tecnologiche e traiettorie di sviluppo sostenibile in termini di contenimento di emissioni e di approvvigionamento energetico. Al tempo stesso c’è sempre più evidenza che l’inquinamento atmosferico abbia effetti negativi sulla produttività, ad esempio aumentando le assenze per malattia, quindi sul tasso di crescita delle nostre economie. Inoltre le stime più recenti dei costi, anche strettamente economici, del non fare nulla di fronte a fenomeni come il cambiamento climatico sono preoccupanti.

Posto che le politiche a tutela dell’ambiente non sono necessariamente a detrimento della crescita economica, la grande questione irrisolta è come coordinare l’azione dei diversi paesi, come portare in processi decisionali ancora largamente interni a ciascun paese problematiche comuni. Sempre più economisti si stanno cimentando su questi temi, studiando misure di internalizzazione dei costi associati a scelte di sviluppo non sostenibili per il sistema nel suo complesso. Le migliori menti della professione stanno preparandosi, assieme a giuristi e scienziati di formazione anche tra di loro molto diversa (dall’ecologia alla biologia, dalla fisica alla chimica, dalle scienze delle piante alla zoologia, dalla mineralogia all’oceanologia, dalla limnologia alle scienze del suolo, dalla geologia alla scienza atmosferica) alle prossime “assemblee condominiali” chiamate a discutere su come gestire le risorse comuni. Ci auguriamo che da Trento anche quest’anno provengano spunti utili su come affrontare un problema che riguarda il futuro di noi tutti e, ancor più, quello dei nostri figli.