luoghi

Palazzo della Provincia

Il Palazzo sede della Provincia autonoma di Trento era, fino all'inizio del 1900, un prestigioso albergo: l'Imperial Hotel Trento. Nel 1953, quando già il palazzo era sede della Provincia autonoma, l'artista trentino Fortunato Depero (Fondo 1892, Rovereto 1960), presentò all'allora Presidente della Giunta Provinciale una serie di disegni per la realizzazione di grandi dipinti. Attraverso composizioni simboliche, l'opera doveva rappresentare le caratteristiche naturali, storiche, culturali ed economiche del territorio trentino. L'idea dell'artista trovò poi realizzazione concludendosi nel 1956; tuttora, l'opera di Fortunato Depero è la splendida decorazione della Sala (che porta - appunto - il suo nome). L'ingresso da Piazza Dante presenta gradini, mentre da Via Vannetti è senza barriere (rampa di 303cm con dislivello 6,6% e campanello altezza 119cm). Sul piano della portineria, si trovano Sala Depero e i servizi igienici con maniglioni su entrambe i lati del wc (larghezza porta: 90cm, dimensioni interne 180x200cm; wc alto 50 cm). L'ascensore con pulsantiera in Braille (larghezza porta 90cm, dimensioni 137x150) permette di raggiungere i vari piani dell'edificio. Cinque parcheggi riservati a persone con disabilità in via Gazzoletti.

Indirizzo

Piazza Dante, 15 38122 Trento http://www.google.it/maps/place/Provincia+Autonoma+di+Trento/

46.0720421 11.121355799999947

Eventi

30 14:00

Inaugurazione

intervengono: Alessandro Andreatta, Tito Boeri, Innocenzo Cipolletta, Paolo Collini, Gregorio De Felice, Maurizio Fugatti, Giuseppe Laterza coordina Eva Giovannini
30 15:30

Cosa si può fare del populismo?

introduce Tito Boeri Il populismo si afferma quando la società diventa più polarizzata, i conflitti superano il livello oltre il quale le istituzioni non sono più in grado di offrire mediazioni e ci sono grandi shock al tessuto sociale. Cosa si...
30 19:00

Il voto europeo: le conseguenze economiche e politiche

introduce Nando Pagnoncelli coordina Federico Fubini Quali sono le nuove coalizioni possibili al Parlamento Europeo dopo le elezioni? Quali le implicazioni della polarizzazione fra europeisti e sovranisti? Riusciranno i primi a cooperare fra di...
31 10:00

Europa, e adesso?

coordina Eric Jozsef Dal voto al governo. Come cambierà l’Europa dopo i risultati elettorali? Più nazionalismo e ‘Popolocrazia’ oppure più integrazione economica e politica?
31 12:00

Multinazionali e sviluppo locale

a cura de "Lavoce.info" con Elsa Artadi, Peter Bodin, Mauro Casotto, Licia Mattioli introduce Giorgio Barba Navaretti coordina Massimo Gaggi Come possono città e regioni attrarre più investimenti di imprese multinazionali? E quando riescono,...
31 14:30

Populismo autoritario

coordina Mario Garofalo Pippa Norris in videoconferenza dialoga con Nadia Urbinati
31 17:00

Austerity e populismo

coordina Ferdinando Giugliano Fino a che punto le politiche economiche portate avanti da Syriza in Grecia sono diverse da quelle dei governi precedenti? Il programma di austerity di Tsipras è stato davvero più attento e sensibile ai più...
31 19:00

Autonomie regionali

coordina Eugenio Occorsio A che punto siamo nel percorso di attuazione delle norme costituzionali che consentono di attribuire alle regioni ordinarie "ulteriori forme e condizioni particolari di autonomia"? Quale ruolo deve avere il Parlamento in...
01 12:00

Trade wars. Come cambia il commercio mondiale

a cura de "lavoce.info" con Alessia Amighini, Marta Dassù, Michele Geraci, Daniel Gros, Alberto Viano introduce Andrea Fracasso coordina Massimo Gaggi Da qualche tempo le maggiori potenze – in particolare Stati Uniti e Cina – si sfidano con...
01 15:00

Far funzionare il decentramento

a cura di OCSE coordina Joaquim Oliveira Martins Sfruttare al massimo il decentramento per favorire lo sviluppo regionale è fondamentale laddove prevale la “geografia del malcontento” come risposta agli evidenti squilibri tra territori. Come può...
01 17:00

Il sentiero stretto e oltre. Conversazione con Dino Pesole

a cura di Il Mulino ne discutono Massimo Bordignon, Elsa Fornero coordina Tonia Mastrobuoni
01 19:00

Conflitti, migrazioni e populismo

intervistano Annalisa Camilli e Francesca Mannocchi, La combinazione di conflitti estesi e prolungati, le conseguentimigrazioni forzate su larga scala, le nove sfide rispetto al diritto d'asilo, il divario tra le risorse economiche e i bisogni...
02 10:00

La geografia del malcontento

a cura di OCSE introduce Joaquim Oliveira Martins Lo squilibrio economico tra regioni è diventato una minaccia per il progresso economico, la coesione sociale e la stabilità politica in Europa. La geografia del malcontento evidenzia l’incapacità...
02 12:00

Dove finisce l'Europa

a cura de "lavoce.info" con Sergio Fabbrini, Maurizio Landini, Alberto Martinelli, Simona Piattoni, Lucrezia Reichlin introduce Massimo Bordignon coordina Massimo Gaggi L’Unione Europa è uno strano ircocervo: molto più di un semplice accordo di...
02 14:00

Reddito di cittadinanza e regole europee

coordina Dario Laruffa Può il reddito di cittadinanza concederci maggiore flessibilità di bilancio rispettando le regole europee? Quali i suoi probabili effetti su forza lavoro, disoccupazione e reddito nazionale?